FILE P7M

Come estrarre un file .p7m e controllare il firmatario

Devi “sbustare” un .p7m per leggere il documento dentro? Fallo senza perdere la firma: prima verifica, poi estrai, e conserva sempre l’originale.

In breve: un .p7m è normalmente una busta CAdES che contiene il documento firmato. Aprilo con un software di verifica, controlla prima la firma e poi usa la funzione di estrazione/esportazione per salvare il file originale.

Prima regola: non rinominarlo

Se ricevi contratto.pdf.p7m, togliere a mano “.p7m” dal nome non equivale a estrarre il PDF. Il file è un contenitore firmato: serve un programma che interpreti la busta CAdES.

Lo stesso vale per file come fattura.xml.p7m o documento.docx.p7m: dentro può esserci un PDF, un XML, un documento di testo o un altro tipo di file.

Come estrarre il documento

  1. Apri un software di verifica della firma.
  2. Importa il file .p7m.
  3. Avvia la verifica e leggi l'esito.
  4. Apri i dettagli della firma per controllare il firmatario.
  5. Solo dopo usa la funzione Estrai, Salva contenuto, Esporta o equivalente.
  6. Salva il documento estratto in una cartella diversa, mantenendo anche il .p7m originale.

AgID specifica che la verifica della firma e la successiva estrazione degli oggetti firmati può essere effettuata con software in grado di elaborare correttamente i file firmati.

Come capire chi ha firmato

Nella schermata dei dettagli cerca almeno:

  • nome del firmatario o soggetto associato al certificato;
  • esito della firma;
  • informazioni sul certificato;
  • eventuali altre firme, se il documento è stato sottoscritto da più persone.

Se il file contiene più firme, non fermarti alla prima riga: controlla l'elenco completo dei firmatari e l'esito di ciascuna firma.

Il file estratto è ancora “firmato”?

Il documento estratto è il contenuto che era racchiuso nella busta CAdES. Per dimostrare e verificare la firma, però, conserva il .p7m originale: è lì che sono contenute le informazioni di firma e i certificati associati.

Quindi: estrai il PDF per leggerlo comodamente, ma non buttare via il .p7m se il documento ti serve come originale firmato.

Con quale programma?

AgID pubblica una pagina con diversi software di verifica gratuiti. Puoi usare un programma compatibile con il tuo sistema operativo; non deve necessariamente essere quello del soggetto che ha firmato il documento.

Errori da evitare

  • Rinominare .p7m in .pdf e pensare di averlo convertito.
  • Estrarre il contenuto senza guardare l'esito della firma.
  • Conservare soltanto il PDF estratto e cancellare il .p7m.
  • Confondere “si apre” con “la firma è valida”.

Quando invece non devi estrarre nulla

Se la firma è in formato PAdES, il documento rimane un normale file PDF e la firma è incorporata nel PDF stesso. In quel caso non hai una busta .p7m da “sbustare”: apri il PDF con un software capace di verificarne la firma.

Fonti ufficiali consultate

Guida divulgativa: strumenti, interfacce e procedure possono cambiare. Per pratiche con conseguenze giuridiche, verifica sempre anche i requisiti specifici dell'ente o della procedura.

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