FIRMA DIGITALE

Come verificare una firma digitale

Hai ricevuto un documento firmato e vuoi capire se la firma è davvero valida? Ecco cosa guardare nel software di verifica, senza fermarti al bollino verde.

In breve: non limitarti a vedere una scritta “documento firmato”. Apri il file con un software di verifica e controlla almeno integrità del documento, identità del firmatario ed esito del certificato.

Cosa significa verificare una firma

Verificare una firma elettronica significa controllare tecnicamente che il documento non risulti alterato dopo la firma e leggere le informazioni associate al certificato e al firmatario. Per i file CAdES (.p7m) la verifica permette anche di estrarre il documento contenuto.

AgID mantiene una pagina con software di verifica disponibili gratuitamente. Non sei obbligato a usare lo stesso programma con cui il documento è stato firmato.

Procedura pratica

  1. Salva il file originale ricevuto senza rinominarlo.
  2. Apri un software di verifica compatibile.
  3. Scegli la funzione Verifica, Apri documento firmato o equivalente.
  4. Seleziona il PDF firmato (PAdES) oppure il file .p7m (CAdES).
  5. Leggi l'esito e apri i dettagli della firma.

I quattro controlli che contano

1. Integrità del documento

Il software deve indicare che il contenuto firmato non risulta modificato dopo l'apposizione della firma. Se compare un avviso di documento alterato o firma non valida, non ignorarlo.

2. Nome del firmatario

Controlla che il certificato riporti la persona o il soggetto che ti aspettavi. Una firma tecnicamente valida apposta dal soggetto sbagliato non risolve il tuo problema.

3. Certificato

Il programma mostra informazioni sul certificato utilizzato e sull'esito dei controlli. Se compaiono messaggi come certificato non attendibile, revocato, scaduto o impossibile da verificare, apri i dettagli invece di fermarti all'icona colorata.

4. Data e informazioni temporali

Guarda la data associata alla firma e, quando presente, l'eventuale validazione temporale. La lettura giuridica di certificati scaduti, revocati o firme con marcatura temporale può dipendere dal caso concreto: per pratiche importanti evita conclusioni basate solo su una schermata riassuntiva.

Attenzione: “firma valida” non significa automaticamente che il documento sia giusto, completo o adatto alla procedura che stai facendo. La verifica tecnica riguarda la firma; i requisiti dell'atto sono un'altra cosa.

PDF firmato e .p7m: cambia la verifica?

Il principio è lo stesso, cambia il contenitore. Con PAdES il file resta PDF; con CAdES trovi normalmente un .p7m che contiene il documento originale. AgID indica che software conformi possono verificare le firme ed estrarre gli oggetti firmati.

E se il documento è firmato con CIE?

La CIE viene usata come strumento di firma elettronica avanzata (FEA). Il portale ufficiale indica CieSign tra gli strumenti di verifica per firme CAdES e PAdES; per i soli PDF PAdES può essere usato anche Acrobat per visualizzare e controllare la firma.

Tre errori comuni

  • Aprire il PDF e basta: vedere il documento non equivale a verificare la firma.
  • Rinominare un .p7m in .pdf: non converte il formato e può solo creare confusione.
  • Fidarsi dello screenshot del mittente: verifica sempre il file che hai ricevuto tu.
Fonti ufficiali consultate

Guida divulgativa: strumenti, interfacce e procedure possono cambiare. Per pratiche con conseguenze giuridiche, verifica sempre anche i requisiti specifici dell'ente o della procedura.

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