1. Capisci che dispositivo hai
CIE
La Carta d'Identità Elettronica può essere usata per una firma elettronica avanzata (FEA). Per la modalità desktop il portale CIE indica computer, lettore NFC/contactless, Software CIE e PIN.
Smart card o token USB di firma digitale
Se hai una smart card, una tessera con certificato di firma o un token rilasciato da un prestatore qualificato, in genere possiedi una firma elettronica qualificata/firma digitale. Il software da installare dipende dal prestatore e dal dispositivo. AgID mantiene l'elenco dei prestatori di servizi fiduciari qualificati attivi in Italia.
Firma remota
Non richiede necessariamente una carta fisica o un lettore: la firma viene autorizzata tramite il servizio del prestatore, spesso con app, OTP o altro secondo fattore. Anche qui valgono le istruzioni del tuo fornitore.
2. Configurazione su Windows
- Identifica il prestatore o il tipo di carta.
- Scarica solo dal sito ufficiale il middleware/driver e il software di firma previsto per Windows.
- Collega il lettore o il token e verifica che il dispositivo venga riconosciuto.
- Apri il software di firma e controlla che mostri il certificato corretto.
- Seleziona il file, scegli il formato di firma e inserisci il PIN quando richiesto.
Per la CIE, il Ministero dell'Interno distribuisce direttamente il middleware per Windows. Se usi invece una firma qualificata rilasciata da un prestatore, non installare software “generico” trovato a caso: parti dal tuo certificatore.
3. Configurazione su macOS
- Verifica che il tuo prestatore supporti la tua versione di macOS e il tipo di Mac che utilizzi.
- Installa middleware/driver e applicazione di firma dalla fonte ufficiale.
- Collega il lettore o token e concedi le eventuali autorizzazioni richieste dal sistema.
- Controlla che il certificato venga visualizzato dal software.
- Firma il documento scegliendo PAdES o CAdES in base a ciò che devi consegnare.
Per la CIE esiste un middleware ufficiale per macOS. Il manuale CIE attualmente disponibile indica il supporto a macOS 10.13 o successivi, ma conviene sempre controllare la pagina download prima dell'installazione perché le versioni cambiano.
4. PAdES o CAdES?
PAdES mantiene il documento in formato PDF. È in genere la scelta più comoda quando devi firmare un PDF e il destinatario non richiede espressamente altro.
CAdES crea normalmente un file con estensione .p7m. Va usato quando la procedura o il destinatario lo richiedono, oppure per file non PDF.
AgID ricorda che la firma elettronica qualificata (firma digitale) garantisce autenticità, integrità e non ripudio e che il formato PDF/PAdES è ammesso per la firma qualificata.
5. I problemi più comuni
- Il lettore si accende ma non vede la carta: controlla driver/middleware e verso di inserimento o posizione NFC.
- Il software vede la carta ma non firma: verifica PIN, certificato e sua validità.
- Il destinatario rifiuta il file: potrebbe aver richiesto CAdES/.p7m invece di PAdES/PDF, o viceversa.
- Il software non parte dopo un aggiornamento: scarica la versione corrente dal sito ufficiale del prestatore.
- Hai CIE ma stai installando software per firma qualificata: sono strumenti diversi. Parti sempre dal tipo di certificato/dispositivo.
6. Due regole semplici di sicurezza
Non inviare mai PIN o credenziali a chi ti chiede “assistenza” e non installare pacchetti ricevuti via email o messaggistica. Per driver, middleware e app di firma usa solo il sito ufficiale del prestatore o, per CIE, il portale ufficiale del Ministero dell'Interno.
- AgID — Firma elettronica qualificata e servizi fiduciari
- AgID — Prestatori qualificati attivi in Italia
- Ministero dell'Interno — Firma con CIE
- Ministero dell'Interno — Middleware CIE per Windows e macOS
Le versioni dei software cambiano: prima di installare, controlla sempre la pagina ufficiale del tuo dispositivo o prestatore.